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Sinistra giovanile: contrari al
ddl Fini sulle droghe.
Un provvedimento inutile e ideologico
"Repressione
e recupero forzato, questa è la politica
del centrodestra sulle tossicodipendenze" ha
detto il vicepremier Gianfranco Fini per presentare
il nuovo disegno di legge del governo sulle droghe,
una politica che, quindi, porta indietro la discussione
di vent'anni, che ci allontana ancora una volta
da tutti gli altri paesi europei dove ormai si punta
in maniera decisa sulla riduzione del danno.
Una proposta inutile e ideologica quella del governo
che tenta in questo modo di lisciare il pelo alla
parte più oltranzista dei propri elettori
per nascondere le difficoltà e il declino
verso cui sta sospingendo il paese.
Ma soprattutto, ancora una volta, un provvedimento
che invece di puntare sulla riduzione dello spaccio
attraverso un rilancio dell'opera di contrasto della
malavita e del traffico illegale di stupefacenti
va a criminalizzare i comportamenti degli individui,
dei più deboli e delle persone che sono vittime
e non carnefici.
A questo punto basterebbe dire che il proibizionismo,
l'eccessiva repressione, il pugno di ferro usato
contro chi non deve essere emarginato o criminalizzato
per legge e quindi spinto nella criminalità
hanno dimostrato storicamente di essere inutili
e dannosi per la società, ma se non bastasse
aggiungiamo che altre strategie di contrasto alla
diffusione della tossicodipendenza esistono e hanno
dimostrato di funzionare.
Ma in fondo crediamo che tutto si possa riassumere
in una questione di priorità: per noi è
la vita e quindi pensiamo che una forte strategia
di riduzione del danno, di lotta all'emarginazione,
di informazione attraverso le scuole e le istituzioni
pubbliche sia la strada migliore per il recupero
consapevole e la lotta alla tossicodipendenza; per
Fini la cui priorità è dimostrare
la sua rettitudine morale e competere con Bossi
sul "celodurismo", la repressione e il
recupero forzato sono la via da perseguire, nonostante
tutto e tutti, per un buon risultato di An alle
europee.
Reggio Emilia, 23 settembre 2003
Alessandro Anceschi
Segretario prov.le Sinistra giovanile
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