DOPO LO TSUNAMI


Poco più di un mese fa, il devastante tsunami che ha colpito il sud est asiatico ci ha posto di fronte ad un emergenza umanitaria senza precedenti.
Centinaia di migliaia di persone sono morte, molte di più sono quelle che si trovano ora ad affrontare le drammatiche conseguenze di questa tragedia. Dopo giorni di costante attenzione da parte dell'opinione pubblica, vediamo oggi calare l'attenzione su questa situazione.
Milioni di uomini, donne e bambini vivono, e vivranno nei prossimi anni, senza poter contare su condizioni minime di sicurezza sanitaria, sociale ed economica.
Milioni di persone a cui lo Tsunami ha portato via tutto: casa, famiglia, lavoro, speranza.
Di fronte a questa drammatica situazione non è possibile restare indifferenti. Viviamo in un mondo sempre più interdipendente, sempre più globale. Vorremmo che questo determinasse anche una globalizzazione dei diritti e della qualità della vita, una globalizzazione dei popoli e non solo delle merci. Crediamo che la costruzione di un mondo più giusto passi necessariamente per una assunzione di responsabilità e consapevolezza da parte di chi, in primo luogo Stati Uniti ed Unione Europea, vive in condizioni di notevole privilegio rispetto al resto del mondo.
E' necessario che la politica si faccia carico di questo problema, e che i nostri governi sostengano con ogni mezzo il lavoro di tutte quelle organizzazioni che lavorano ogni giorno per garantire una speranza ai popoli colpiti dal maremoto. Anche noi abbiamo deciso di fare il possibile per dare il nostro contributo.
Insieme ad Arci Solidarietà e a tanti circoli Arci della provincia di Reggio Emilia abbiamo deciso di attivarci per raccogliere fondi a favore di Save the Children, organizzazione umanitaria presente in quella zona già prima del disastro e impegnata in particolare nella difesa delle vittime più deboli e svantaggiate di questa tragedia: i minori.
A questo scopo, a partire da questo Sabato, nei prossimi mesi saremo presenti nelle piazze della città e dei comuni della provincia e nei circoli Arci che hanno aderito a questo progetto, per raccogliere fondi e sensibilizzare la cittadinanza su questo tema. Sabato sera saremo al Circolo Arci Maffia,insieme ai TransGlobalUnderground, gruppo da sempre sensibile a questi temi e impegnato in vari progetti di solidarietà internazionale, per dare il via a questa campagna di solidarietà.Speriamo, con il nostro impegno e con l'appoggio e il contributo di tutta la cittadinanza, di poter contribuire a ridare un futuro a quei popoli che, dopo aver subito per secoli colonialismo, povertà e sfruttamento, si trovano oggi ad affrontare questa ulteriore tragedia.

Marco Vicini - Sinistra Giovanile di Reggio Emilia