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Sinistra Giovanile: un'organizzazione
laica, radicale, radicata.
Laica,
perché il laicismo non dev'essere solo un valore o una
caratteristica dello Stato ma un modo di essere e di
comportarsi, una regola con la quale convivere, un modo
di fare politica.
Il laicismo si contrappone in primo luogo al confessionalismo
e all'integralismo, non solo quello religioso, e proprio
per questo, nell'accezione più ampia del termine, esso
diventa affine al concetto di tolleranza comprensivo
verso le credenze altrui ma anche liberamente critico
delle opinioni prevalenti, di rifiuto programmatico
del dogmatismo in ogni settore della vita associata,
di scetticismo verso le soluzioni che si presentano
come semplici e definitive per ogni problema della vita
individuale e associata.
Troppo spesso in passato la sinistra ha ragionato in
maniera dogmatica e acritica, ha confuso l'anticlericalismo
(a suo modo un fondamentalismo) col laicismo, non ha
saputo applicare un valore che si voleva fondamentale
e fondante per lo Stato nella sua vita interna. La Sinistra
Giovanile guarda alla società con sguardo disincantato
e critico, capace di coglierne le contraddizioni e le
storture, abbandonando vecchi retaggi e soluzioni predefinite.
Radicale,
perché fondata su una politica progressista e riformista,
capace di affrontare il problema dalle radici, dalle
fondamenta, proponendo soluzioni profondamente innovative.
Il nostro radicalismo non è il contrario del dialogo
e della mediazione, sarà un modo di affrontare il problema,
indagandone le cause più profonde e proponendo soluzioni
che partendo da queste, dalle radici, possa cambiare
e migliorare la società.
Radicata,
perché la nostra è la politica di tanti e non di pochi.
La politica che vuole dar voce a chi non ha voce. A
partire dalle scuole, dalle università, dai luoghi di
lavoro, dalle sezioni, dai circoli, coinvolgendo nella
nostra avventura politica quante più persone possibile.
Ogni ragazza e ogni ragazzo che ha voglia di dire qualcosa,
di alzare la voce per rendere il mondo migliore. Per
rendere la società più giusta e più equa.
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