Premessa
Dopo
anni in cui la politica si è sempre più
allontanata dalla vita dei cittadini e dei giovani
in particolare, tanto da produrre da un lato
vistosi fenomeni di rigetto verso la politica
e dall'altro un interesse verso forme associative
diverse ma comunque caratterizzate dallo scetticismo
verso la politica e dalla distanza e dalla distinzione
dai partiti, sentiamo che qualcosa è
cambiato.
Negli
anni scorsi abbiamo assistito, soprattutto tra
le giovani generazioni, ad un fenomeno di traduzione
del senso civico e dell'impegno civile dall'attività
e dall'impegno politico a forme diverse di partecipazione:
dal volontariato, che vive e prospera anche
nella nostra provincia soprattutto grazie all'impegno
dei giovani, al movimento degli studenti medi
ed universitari fino al movimento per la pace
e per una globalizzazione più equa e
giusta.
Il
governo di centro-destra, attraverso la realizzazione
di politiche tanto drammaticamente regressive
e discriminatorie nei confronti delle giovani
generazioni da averne messo in discussione qualsiasi
prospettiva o speranza di futuro, hanno risvegliato
in molti giovani un attenzione fino ad allora
sopita o poco visibile verso la politica e verso
la necessità di investire su un progetto
di rinnovamento vero del nostro paese.
La
Sinistra Giovanile, in questi anni, ha prodotto
con il suo impegno e la sua determinazione il
fondamentale risultato di porre la questione
generazionale come questione generale del paese
e di imporre al nostro partito un cambio di
prospettiva che ha portato i Democratici di
Sinistra e tutta l'Unione ad impegnarsi, davanti
al paese e alle giovani generazioni in particolare,
nell'elaborazione di proposte tese a rimuovere
i blocchi generazionali e le rendite di posizione
che in questi anni stanno impedendo a tanti
giovani di realizzarsi e di costruire un progetto
di vita autonomo.
Questo
cambio di prospettiva ha permesso al nostro
partito e alla nostra coalizione di proporsi
come interlocutore politico privilegiato delle
giovani generazioni, risultato dimostrato dalla
massiccia affluenza di giovani alle primarie
dell'unione.
La
Sinistra Giovanile ha saputo interpretare questa
nuova voglia di partecipazione, in qualche modo
l'ha anticipata. Attraverso l'impegno profuso
dalla nostra organizzazione su tutto il territorio
nazionale, ben prima delle primarie decine di
migliaia di giovani italiani hanno avuto la
possibilità di intervenire nella politica
e sulla politica attraverso uno dei massimi
strumenti di partecipazione attiva previsti
dalla nostra Costituzione: la proposta di legge
di iniziativa popolare.
Con
la proposta di legge di iniziativa popolare
"accesso al futuro" abbiamo dimostrato
da un lato la possibilità reale di costruire
soluzioni dal basso ai problemi prodotti da
una deriva ultraliberista innestata su una società
fortemente castale e gerontocratica, e dall'altro
la necessità di un impegno attivo e partecipante
come unico possibile punto di partenza di processi
di cambiamento efficaci.
Crediamo
che questa sia l'unica strada che può
portare al superamento delle barriere e dei
blocchi che oggi limitano, parafrasando il titolo
della nostra proposta di legge, l'accesso al
futuro delle giovani generazioni: la partecipazione.
Ma
la partecipazione, per funzionare, ha necessità
di strumenti efficaci. Non abbiamo mai guardato
con favore alla cosiddetta "democrazia
assembleare", anticamera di leaderismo
e autoritarismi di vario colore, così
come riteniamo necessario ripensare strumenti
di partecipazione come il referendum abrogativo,
che spesso hanno avuto più successo nel
frenare reali passaggi di cambiamento che nel
favorirli e che sono parte integrante di un
idea di partecipazione "una tantum",
legata ad istanze specifiche e comunque circoscritta
a singole questioni.
Crediamo
nella democrazia rappresentativa ma ne sappiamo
leggere i limiti, e riteniamo che quei limiti
spesse volte abbiano danneggiato tanto la politica
quanto i cittadini: la prima perché,
come l'acqua, ha bisogno di cambiamento, di
movimento continuo per non ristagnare e per
non degenerare nella semplice difesa di interessi
corporativi e nella deriva autoreferenziale
che conosciamo, i secondi in quanto qualsiasi
società, per prosperare e dare prospettive
di benessere, giustizia e progresso ai suoi
membri, necessità di una buona politica.
Ci
poniamo, dunque, l'ambizioso obiettivo di promuovere
questo cambiamento della politica, questo movimento
continuo atto a permetterle di rigenerarsi ogni
giorno, di scorrere, di crescere e cambiare
attraverso l'incontro, il confronto, la contaminazione.
Di adeguarsi ogni giorno al contesto in cui
si trova ad operare per ricercare obiettivi
sempre più alti e complessi, senza cambiare
la sua sostanza e la sua ragion d'essere ma
consapevole della necessità di cambiare
sempre per muovere con forza ogni giorno maggiore
verso il futuro.
Riteniamo,
a tal fine, che l'unico strumento capace di
produrre quei risultati sia la partecipazione.
Una partecipazione che sia estesa, diffusa,
capillare e aperta e che metta ogni persona
in condizione poter davvero dire la sua e di
vedere nella politica il massimo momento di
realizzazione di una volontà collettiva
nata dall'incontro di voci, idee, interessi
e competenze diverse ma con pari dignità.
Ma
la partecipazione, per produrre i suoi frutti,
necessita di strumenti adeguati. Riteniamo in
tal senso fondamentale il ruolo di tutte quelle
associazioni e di tutti quei soggetti collettivi
che, in ambiti più o meno specifici,
ricoprono questo ruolo, ma crediamo che sia
altrettanto importante dare spazio e strumenti
a quella che, per il ruolo che ricopre o dovrebbe
ricoprire la politica nella nostra società,
dovrebbe essere la più importante delle
forme di partecipazione: la partecipazione politica.
Per
questo abbiamo deciso, fin dalla nascita della
nostra organizzazione, di proporci come spazio
di partecipazione politica aperto a tutti i
ragazzi e a tutte le ragazze che condividono
con noi un idea di mondo fondata sugli ideali
di giustizia, uguaglianza e libertà e
per tutti coloro che intendano contribuire a
costruire quell'altro mondo diverso e possibile
di cui spesso abbiamo parlato.
Ma
come strutturare questo spazio? Come organizzarci
in modo da permettere a tutti i giovani della
nostra provincia di accedere a questi spazi
di partecipazione e di farlo nel modo il più
possibile piacevole, consapevole ed efficace?
Questa
conferenza d'organizzazione si pone l'obiettivo
di dare risposta a queste domande, valorizzando
quanto abbiamo costruito in questi anni e correggendo
gli inevitabili limiti che hanno condizionato
e reso meno efficace la nostra azione.
La
Sinistra Giovanile di Reggio Emilia da sempre
individua nel radicamento tra le giovani generazioni
lo strumento principale e fondamentale della
sua azione. Ma, perché questo radicamento
esista e dia i suoi frutti, è necessario
costruirlo e farlo progredire tenendo conto
della varietà di forme, spazi e modi
di aggregazione di cui si compone la variegata
realtà giovanile della nostra provincia.
Si
tratta qui di capire come arrivare ad ogni articolazione
del mondo giovanile nelle forme e nei modi più
fecondi, e di farlo partendo dalla realtà
nella quale vogliamo andare a radicarci. Si
tratta di lavorare nella prospettiva di proporci
come interlocutore affidabile delle giovani
generazioni con l'obiettivo di costruire un
rapporto di reciproco incontro e confronto tra
queste e la politica e di costruire, in questo
modo, una nuova politica.
Una nuova politica che possa davvero, con il
contributo di tutte le ragazze e di tutti i
ragazzi che vorranno accompagnarci in questo
cammino, costruire un futuro migliore per tutti.
Struttura
Territoriale
Quando
si parla di radicamento, è impossibile
non concentrare l'attenzione sul contesto nel
quale ognuno di noi si trova a vivere. Parlare
di territorio significa parlare della nostra
città e della nostra provincia pensandoli
in relazione alla vita dei giovani. E' questo
il contesto nel quale necessariamente si deve
sostanziare gran parte dell'attività
della Sinistra Giovanile, e perché sia
possibile leggerlo, interpretarlo e proporsi
di cambiarlo è necessario avvicinare
ad esso la politica.
I
Circoli territoriali
Da
anni ci proponiamo di valorizzare la struttura
territoriale della Sinistra Giovanile, fatta
di circoli comunali presenti in buona parte
dei comuni della nostra provincia e che in quei
comuni da anni promuovono attività politica,
informazione, aggregazione e socialità
tra le giovani generazioni.
I Circoli territoriali hanno il difficile compito
di tradurre sul territorio, nella realtà
specifica del mondo giovanile di ogni comune
e di ogni città, l'iniziativa politica
elaborata e proposta dalla Sinistra Giovanile
provinciale, valutando le forme più efficaci
attraverso cui questa si può concretizzare.
Il loro ruolo, però, non può esaurirsi
in questo.
E'
necessario che queste realtà diventino
parte integrante dell'interfaccia che la Sinistra
Giovanile dovrà utilizzare nei prossimi
mesi per leggere la realtà giovanile
in tutte le sue sfaccettature, partendo dai
problemi, dai bisogni e dai sogni di tutti quei
giovani a cui riusciremo a rivolgerci e che
dovremo porci l'obiettivo di coinvolgere nelle
nostre attività.
Dovranno
essere lo strumento attraverso cui far giungere
la voce delle giovani generazioni alla politica,
attraverso il livello provinciale della nostra
organizzazione e attraverso il rapporto con
i Democratici di Sinistra, e alle amministrazioni
locali, attraverso i giovani che, in seguito
al grande risultato conseguito dalla nostra
organizzazione alle ultime elezioni amministrative,
oggi ricoprono incarichi di responsabilità
in quell'ambito e che hanno una sensibilità
maggiore nei confronti delle tematiche relative
alla condizione giovanile.
In
questo senso, fondamentale è lavorare
per valorizzare al meglio tutti quegli strumenti
che il nostro partito ci può fornire
e che, spesse volte, nemmeno i Democratici di
Sinistra sanno valorizzare appieno.
Dalle
Feste de l'Unità, ottimo strumento di
autofinanziamento per le nostre attività
e formidabile strumento di coinvolgimento, comunicazione
e promozione culturale, fino a tutte quelle
sezioni dei Ds che oggi vengono utilizzate solo
in rare occasioni per riunioni di partito ma
che potrebbero trasformarsi, come ha dimostrato
l'esperienza del circolo cittadino "Bella
ciao", in luogo di aggregazione e di iniziativa
politica sul territorio, sarà compito
delle compagne e dei compagni della Sinistra
Giovanile dare linfa alla vita civile, democratica
e culturale dei nostri comuni e delle nostre
città e fare uscire dalla triste apatia
nella quale queste si trovano le articolazioni
territoriali del nostro partito.
I
coordinamenti di zona
In
questi anni, in particolare in seguito al Congresso
Provinciale dei Democratici di Sinistra del
2004, il coordinamento intercomunale delle attività
del nostro partito articolatosi nei coordinamenti
di zona ha assunto un valore sempre maggiore.
In
questo senza dubbio la Sinistra Giovanile di
Reggio Emilia ha anticipato i Democratici di
Sinistra, dotandosi di coordinamenti territoriali
di zona già dal 2001, sulla scorta di
valutazioni che ci hanno portato ad interpretare
le realtà giovanili della nostra provincia
come un insieme di mondi interconnessi tra loro
e leggibili in modo fecondo su una scala più
vasta di quella dei singoli comuni.
In
questo quadro, abbiamo ritenuto utile individuare
nei coordinamenti di zona momenti di coordinamento
e armonizzazione delle attività dei circoli
della Sinistra Giovanile presenti sul territorio
e validi strumenti di comunicazione e di coinvolgimento
utili a rendere più semplice e proficua
la collaborazione tra tutti i livelli della
nostra organizzazione.
E'
utile, a nostro avviso, proseguire sul solco
di quelle valutazioni, ma riteniamo oggi necessario
ripensare la nostra azione e i nostri strumenti
di coordinamento alla luce delle novità
prodotte dal cambio di prospettiva maturato
nel nostro partito.
Abbiamo
deciso di uniformare i confini delle zone a
quelli definiti dal regolamento dei Democratici
di Sinistra per rendere più agevole e
immediata la collaborazione tra i coordinamenti
di zona della Sinistra Giovanile e i direttivi
di zona del partito, dei quali la Sinistra Giovanile
ha diritto di esprimere tre componenti, e già
dall'estate scorsa abbiamo sperimentato l'organizzazione
di feste "di zona" della Sinistra
Giovanile, realizzate valorizzando una festa
de l'Unità già presente sul territorio
o organizzandone una in proprio.
Inoltre,
riscontrando la presenza in tutte le zone in
cui abbiamo suddiviso la nostra provincia(escludendo
cintura nord e cintura sud) di uno o più
poli scolastici, riteniamo utile lavorare per
favorire la nascita o la crescita di gruppi
di Sx - Studenti di Sinistra in queste realtà,
mettendo a disposizione dell'associazione studentesca
Sx - Studenti di Sinistra i contatti, le risorse,
l'esperienza e l'impegno delle nostre compagne
e dei nostri compagni organizzati nei coordinamenti
di zona.
Altra finalità di questi coordinamenti
di zona è la promozione e l'organizzazione
di circoli comunali della Sinistra Giovanile
ove questi non siano ancora presenti, circoli
da costituire attraverso una collaborazione
con il partito e il coinvolgimento dei giovani
iscritti alle locali sezioni dei Democratici
di Sinistra.
Segretari di zona e Coordinamento dei Segretari
di zona
Vista
l'importanza del ruolo ricoperto dai coordinamenti
di zona, fin dalla loro istituzione abbiamo
previsto l'elezione da parte delle assemblee
di zona di un Segretario, politicamente responsabile
dell'attività della Sinistra Giovanile
della Zona e figura di riferimento della Segreteria
provinciale nel rapporto con il territorio da
esso rappresentato.
Riteniamo
che, per facilitare questo passaggio di comunicazione
ed elaborazione, sia utile istituire e valorizzare
un Coordinamento dei Segretari di zona che possa
proporsi come momento di confronto, condivisione
e armonizzazione delle attività della
Sinistra Giovanile su tutto il territorio provinciale
e che possa dare modo ad ogni iscritto, attraverso
la presenza e il contributo del relativo Segretario
di zona, di partecipare all'elaborazione della
proposta politica e delle attività della
Sinistra Giovanile provinciale. In questo senso
intendiamo valorizzare il ruolo del Responsabile
al territorio della Segreteria provinciale della
Sinistra Giovanile, che avrà il compito
di tenere i contatti con i Segretari di zona,
convocarne il Coordinamento a ridosso di ogni
seduta della Segreteria provinciale e coordinarne
l'attività, curandosi di stimolare e
favorire con ogni mezzo il lavoro dei coordinamenti
di zona e di gestire i momenti di difficoltà
in cui uno o più di questi dovessero
eventualmente venirsi a trovare al fine di far
crescere in modo omogeneo e armonico la nostra
organizzazione.
Gli
organismi dirigenti
Gli
organismi dirigenti della Sinistra Giovanile
sono le sedi di confronto, dibattito e decisione
nelle quali nasce e si sviluppa l'iniziativa
politica e l'attività della Sinistra
Giovanile di Reggio Emilia. E' necessario, nell'avvicinarsi
a questo tema, tenere conto di un dato di fatto:
la relazione che intercorre tra qualità
e quantità della partecipazione e strutturazione
degli organismi dirigenti è complessa
ed articolata.
Se
è vero che è organismi dirigenti
ampi permettono ad un ampio numero di compagni
di partecipare, spesse volte questa partecipazione
si riduce a pura formalità e arrivando
a volte a svilire il ruolo fondamentali momenti
di vita democratica.
Riteniamo
dunque opportuno incidere sul funzionamento
di questi organismi, per elevare la qualità
della partecipazione e costruire meccanismi
di vita democratica che, pur non coinvolgendo
tutti nelle loro istanze "superiori",
possano funzionare in modo tale da stimolare
dal lato un coinvolgimento vero dei compagni
e delle compagne deputati a prendervi parte,
e dall'altro che si pongano sempre in forte
e necessaria relazione con momenti di partecipazione
aperti ed inclusivi.
La
Direzione provinciale
La
Direzione provinciale della Sinistra Giovanile,
massimo organismo di direzione politica nell'attività
ordinaria della Sinistra Giovanile, nell'ultimo
anno e mezzo ha mostrato ampie difficoltà
e una scarsa funzionalità in ragione
della sua estensione che lo ha reso dispersivo,
lento ed eccessivamente macchinoso, mettendo
molti compagni in condizione di non potere o
non volere partecipare alle attività
da esso espletate.
Crediamo
che questo sia stato un serio limite alla nostra
azione e alla qualità della vita democratica
della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia, riteniamo
dunque utile riformulare la Direzione Provinciale
tenendo in considerazione giusti criteri di
rappresentanza territoriale, obiettivi di valorizzazione
e coinvolgimento delle compagne e dei compagni
più attivi e impegnati all'interno della
nostra organizzazione e investimento sulla costruzione
e sulla crescita di un gruppo dirigente diffuso
che possa favorire la crescita della nostra
organizzazione in ogni sua articolazione.
Ci
poniamo altresì l'obiettivo di convocare
la direzione con maggiore frequenza e di dotarci
di strumenti di comunicazione che permettano
ad ogni membro della direzione di avere tempestivamente
notizia delle riunioni e di potersi organizzare
con il giusto preavviso. E' necessario che la
Direzione possa esercitare con piena sovranità
e con i necessari strumenti il ruolo di definizione
delle attività e delle politiche della
Sinistra Giovanile sul breve/medio periodo che
ad essa compete. Inoltre sarà opportuno
organizzare, partendo dall'impegno di compagne
e compagni membri della direzione e particolarmente
interessati a tematiche più o meno ampie
e specifiche alla costituzione di gruppi di
lavoro aperti a tutti gli iscritti e i simpatizzanti
che possano essere sede di confronto, discussione
e produzione di iniziative politiche e di formazione.
Per
rendere più semplice e immediata la conoscenza
da parte di tutti i compagni dell'elaborazione
e delle decisioni prodotte dalla direzione provinciale,
le sedute della Direzione saranno pubbliche
e ne sarà dato resoconto attraverso una
relazione da pubblicare sul sito internet della
Sinistra Giovanile, ove saranno comunicate anche
la data di convocazione e l'ordine del giorno.
La
Segreteria provinciale
La
Segreteria provinciale della Sinistra Giovanile
è l'organismo politico e organizzativo
cui compete il coordinamento e la gestione delle
attività della Federazione. E' dunque
fondamentale che questo organismo sia strutturato
in modo funzionale, in quanto la qualità
del suo lavoro determina in modo diretto la
qualità delle attività della Sinistra
Giovanile nel suo complesso.
In
questo senso è impossibile non rilevare
le difficoltà prodotte, dal Congresso
del Maggio 2004
ad oggi, dalla sua eccessiva estensione e dalla
ambiguità relativa al suo ruolo e alle
sue finalità. E' necessario che la Segreteria
provinciale sia responsabile tanto dell'elaborazione
politica quanto della gestione ordinaria dell'organizzazione,
così come è necessario che all'interno
della Segreteria ogni compagna ed ogni compagno
sia titolare di una delega definita e responsabile
relativamente ad un ambito di lavoro specifico.
In
questo senso riteniamo utile l'attribuzione
di deleghe pratiche/organizzative, i cui titolari
abbiano il compito di favorire e facilitare
la gestione politica dell'organizzazione e la
realizzazione dei progetti e delle idee sviluppati
dalla Sinistra Giovanile, e di deleghe tematiche,
che sviluppino percorsi di iniziativa politica
su macro-temi omogenei e che affianchino al
lavoro del responsabile la costituzione di gruppi
di lavoro aperti a tutti gli iscritti e a tutti
i simpatizzanti della Sinistra Giovanile. Oltre
a questo, il compito delle compagne e dei compagni
titolari di deleghe tematiche sarà quello
di costruire una rete di relazioni e collaborazioni
con le associazioni presenti sul territorio
della nostra provincia e operanti nel mondo
giovanile in relazione alle tematiche di loro
competenza e di fornire a tutte le compagne
e a tutti i compagni della Sinistra Giovanile
gli strumenti politici e culturali necessari
a comprendere e interpretare consapevolmente
queste tematiche.
Associazionismo
Se
riteniamo, come è vero, che la variegata
e complessa articolazione del mondo giovanile
richieda strumenti duttili e versatili che possano
raggiungere il mondo giovanile in tutte le sue
forme e in tutte le sue sfaccettature, è
necessario pensare la nostra forma associativa
come un centro di elaborazione e di iniziativa
che sappia mettersi in relazione con quei soggetti
e quelle forme di aggregazione che da anni in
quel mondo sono presenti e radicate favorendo,
stimolando e contribuendo, se necessario, alla
nascita di associazioni o aggregazioni tematiche
ove queste non esistano o vivano situazioni
di difficoltà. In questo senso intendiamo
costruire una rete di relazioni, contaminazioni
e collaborazioni che ci possano permettere di
radicarci e trovare punti di riferimento solidi
e affidabili anche dove la nostra identità
di organizzazione politica giovanile ci renderebbe
difficile arrivare.
Associazione
studentesca Sx - Studenti di Sinistra
Da
anni, rispetto ai temi della scuola e all'organizzazione
degli studenti medi, la Sinistra Giovanile riconosce
il suo unico punto di riferimento nell'Associazione
studentesca Sx - Studenti di Sinistra, nella
quale sono organizzati tutti gli studenti medi
iscritti alla Sinistra Giovanile e tutti gli
studenti che condividono le idee, i metodi e
le finalità dell'associazione.
Il
coordinatore provinciale di Sx - Studenti di
Sinistra è membro di diritto della Direzione
provinciale della Sinistra Giovanile, e la nostra
organizzazione sostiene, mettendo a disposizione
tutti i suoi strumenti organizzativi e politici,
la crescita e le attività dell'associazione
studentesca.
Il
rapporto tra Sx - Studenti di Sinistra e la
Sinistra Giovanile è improntato al dialogo,
alla collaborazione proficua e costruttiva e
al coinvolgimento degli studenti medi nell'elaborazione
delle nostre riflessioni sui temi della scuola
attraverso uno strumento da loro stessi gestito
e organizzato e radicato e riconosciuto come
il principale attore del mondo studentesco reggiano.
Sx - Studenti universitari
Le
facoltà con sede a Reggio Emilia dell'Università
di Modena e Reggio Emilia, anche grazie all'impegno
delle nostre amministrazioni, stanno vivendo
in questi anni una fase di forte crescita ed
espansione. Se è vero che per gli studenti
reggiani gli spazi di partecipazione al di fuori
dell'università sono ampi ed accessibili,
l'afflusso di studenti fuori sede iniziato in
questi anni e oggi in forte crescita impone
alla nostra associazione universitaria di riferimento,
Sx - Studenti Universitari, sfide nuove e complesse.
Se, negli anni scorsi, è stato possibile
declinare il ruolo dell'associazione universitaria
nei termini di un associazione culturale che
alle elezioni studentesche si proponeva agli
studenti come strumento di rappresentanza, oggi
è necessario affrontare il tema in modo
più organico.
E'
dunque più che mai necessario sostenere
con ogni mezzo l'associazione Sx - Studenti
Universitari di fronte a questa sfida, per permettere
ad essa di proporsi come momento di partecipazione
e di valorizzazione delle istanze e dei bisogni
degli studenti universitari che vivono o si
apprestano a vivere la loro esperienza di formazione
nella nostra città, in modo da poter
sviluppare politiche concertate tra gli studenti,
l'ateneo e l'amministrazione con l'obiettivo
di rendere questa città più accogliente,
vivibile e interessante evitando passaggi conflittuali
che, in assenza di uno strumento di partecipazione
e rappresentanza adeguato, potrebbero apparire
inevitabili.
In
questo senso la Sinistra Giovanile stimola tutti
i compagni e le compagne iscritti all'Università
di Modena e Reggio nelle sedi di Reggio Emilia
ad aderire e contribuire alla crescita di Sx
- Studenti Universitari e si propone di dare
piena cittadinanza a tutti quegli studenti universitari
che vorranno partecipare alle nostre attività
e invita tutti i compagni iscritti alle facoltà
con sede a Modena a contribuire al successo
dell'associazione universitaria "Avanzi
di Sinistra", nella quale i compagni della
Sinistra Giovanile di Modena trovano un serio
ed affidabile punto di riferimento e che si
presenta insieme ad Sx - Studenti universitari
alle elezioni.
Circolo
Arci Tunnel
Il
tema della cultura, degli spazi di aggregazione
giovanile e del divertimento è una delle
dimensioni più vive e dinamiche della
vita giovanile, e probabilmente di gran lunga
quello vissuto in modo più libero e personale.
La Sinistra Giovanile ha sempre costruito relazioni
e collaborazioni con soggetti attivi in questo
mondo, dall'Arci di Reggio Emilia fino a tutti
quei soggetti privati con cui abbiamo collaborato
nella campagna "fateci ballare", finalizzata
allo sviluppo di politiche concertate ed efficaci
in riferimento al "mondo della notte".
Se
oggi questo, nella prospettiva di una auspicata
vittoria dell'Unione alle prossime elezioni
politiche, resta un percorso da tenere aperto
e da far vivere in modo forse ancora più
intenso, in questo non può esaurirsi
il nostro approccio al mondo dell'aggregazione.
Di
quel mondo siamo sempre stati parte, nei mesi
estivi, con i nostri spazi alle feste de l'Unità
e con il Tunnel, alla Festa Provinciale de l'Unità
al Campovolo. E grazie a quelle esperienze siamo
cresciuti, abbiamo incontrato nuove compagne
e compagni di viaggio, abbiamo promosso la creatività
giovanile permettendo di esprimersi a centinaia
di giovani artisti, abbiamo fatto ballare decine
di migliaia di ragazze e di ragazzi.
Con
l'obiettivo di entrare in quel mondo in modo
più stabile, con le nostre idee e la
nostra identità, tante compagne e tanti
compagni della Sinistra Giovanile hanno deciso
di mettersi in gioco in quella che non è
eccessivo definire la più esaltante delle
tante avventure intraprese in questi anni.
Oggi
il Circolo Arci Tunnel è una realtà,
una realtà viva che non potrà
che crescere, e la Sinistra Giovanile è
più che lieta di mettere al servizio
di questa realtà tutte le sue energie,
l'impegno di ogni compagna e di ogni compagno,
la voglia di costruire, immaginare e vivere
una realtà nuova che ha preso forma nei
nostri sogni e nei nostri cuori e che si è
tradotta in sostanza tra queste mura.
Possiamo
affermare, senza temere esagerazioni, che si
tratta della più interessante e significativa
novità all'interno del mondo giovanile
a Reggio Emilia, e non possiamo che ribadirci
quelli che sono stati gli obiettivi che ci siamo
dati all'inizio di questa avventura: creare
uno spazio che sia di tutti, che cambi e cresca
continuamente grazie all'apporto e al contributo
di tutti i ragazzi e le ragazze della Sinistra
Giovanile e di tutti coloro che decideranno
di unirsi a noi, che promuova momenti di sintesi
alta tra divertimento e proposta culturale e
che possa essere veicolo di messaggi importanti
che, fino ad oggi, hanno avuto più d'una
difficoltà a raggiungere le giovani generazioni
attraverso gli strumenti tradizionali dell'attività
politica e della promozione culturale ma che
in questo spazio potranno e dovranno trovare
nuova linfa e nuova vitalità.
Rapporti con il partito e con le istituzioni
Se
il nostro fine è quello di raccogliere
ed elaborare partecipazione ed istanze delle
giovani generazioni partendo dalle loro realtà
di vita, è necessario individuare strumenti
utili a costruire risposte e promuoverne l'applicazione
pratica. Si tratta di darci strumenti idonei
ad incidere sulla realtà in cui viviamo
e a modificarla. A tal scopo è utile
riflettere sugli spazi e sugli strumenti che
ci mettono a disposizione il nostro rapporto
privilegiato con i Democratici di Sinistra e
la nostra presenza all'interno di questo partito
e delle istituzioni.
Coordinamento
Eletti
In
questa prospettiva, è fondamentale valorizzare
il più possibile lo straordinario risultato
conseguito dalla nostra organizzazione nelle
elezioni amministrative del Maggio 2004. In
quell'occasione decine di compagne e di compagni
della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia hanno
acquisito incarichi amministrativi di vario
genere ed hanno conquistato, grazie al loro
impegno e al lavoro svolto nei mesi e negli
anni precedenti dalla Sinistra Giovanile, significativi
ruoli di responsabilità nei meccanismi
di governo del nostro territorio.
E'
necessario, in questo senso, valutare con obiettività
questo dato tenendo in considerazione i limiti
insiti nel ruolo di consigliere comunale nei
comuni da noi amministrati, consapevoli che
alcuni di questi limiti vanno corretti per migliorare
la nostra politica locale e il suo rapporto
con i cittadini.
Tutti coloro che ricoprono o hanno ricoperto
cariche amministrative sanno che molte delle
iniziative prese dalle nostre amministrazione
trovano nel consiglio comunale un semplice momento
di discussione e di ratifica, poiché
una sempre più grande parte delle decisioni
amministrative vengono prese in sede di giunta
o, molto peggio, in sede tecnica.
Senza
pretendere di mettere in discussione fin da
oggi questo approccio, riteniamo utile farci
carico di promuovere un nuovo protagonismo della
rappresentanza politica, chiedendo un impegno
forte dei nostri giovani eletti e declinando
questo impegno in particolare sulle tematiche
di interesse generazionale. Non possiamo davvero
accettare che l'unico spazio di discussione
concesso ai giovani eletti della Sinistra Giovanile
riguardi la discussione di ordini del giorno
inerenti la politica nazionale: è necessario
impegnarci in prima persona per verificare,
sulla base della nostra conoscenza della realtà
giovanile, le necessità e i bisogni dei
giovani che vivono nei nostri comuni e nelle
nostre città per spronare le nostre amministrazioni
a prendere iniziative concrete che diano risposta
a quei bisogni, mettendo a disposizione tutto
il nostro bagaglio di idee, conoscenze ed esperienza.
In
questo senso il rapporto con la Sinistra Giovanile
dovrà articolarsi su due livelli: quello
locale, per costruire politiche giovanili efficaci
nelle realtà dei singoli comuni attraverso
il rapporto tra i Circoli territoriali della
Sinistra Giovanile e i giovani eletti e a livello
provinciale, attraverso strumenti di coordinamento
leggeri che permettano ai giovani eletti che
operano in realtà diverse di conoscersi,
confrontarsi, trarre stimolo dalle attività
svolte da ognuno nel suo ambito e sviluppare
insieme campagne comune sulle tematiche per
noi prioritarie.
E'
necessario, a nostro avviso, sottolineare la
necessità di predisporre strumenti leggeri.
Infatti i giovani eletti, per l'impegno loro
richiesto dal ruolo che ricoprono, possono trovare
momenti di coinvolgimento più efficace
attraverso strumenti come forum, mailing list
e sito internet. Dovendo vivere questi passaggi
di coordinamento come strumento di elaborazione,
sarà in questo modo possibile permettere
ad ognuno di dare il suo contributo e trarre
gli stimoli di cui necessita nel pieno rispetto
dei suoi tempi e del ruolo che ricopre.
A
tal fine, sarà utile valorizzare il lavoro
di indagine ed elaborazione prodotto dalla Sinistra
Giovanile di Reggio Emilia a ridosso delle ultime
elezioni amministrative: possiamo considerarlo
uno strumento ancora valido ed attuale, senza
cercarvi all'interno dogmi o soluzioni predefinite
ma traendone spunti ed idee.
Rapporti con il partito
La
Sinistra Giovanile è l'organizzazione
giovanile dei Democratici di Sinistra. Facciamo
politica all'interno del nostro partito, e all'interno
di questo pretendiamo ci sia riconosciuta piena
cittadinanza.
Nel
momento in cui il nostro partito vive una fase
di grande difficoltà, dovuta ad una grave
conflittualità interna prodotta dallo
scontro tra correnti personali che, prive di
basi politiche, non esitano a sacrificare la
salute del nostro partito ad interessi personali,
corporativi o territoriali, abbiamo il compito
e la responsabilità di portare all'interno
dei Democratici di Sinistra l'aria fresca delle
nostre idee, della nostra passione per la Politica,
della nostra correttezza e della nostra idealità.
Dobbiamo
dunque spronare il nostro partito a superare
questa drammatica fase di lacerazioni per ritrovare
la passione per la politica, e per fare questo
non possiamo che individuare nel rinnovamento
del nostro partito una condizione necessaria
al rinnovamento della nostra società.
Crediamo,
però, che non sia possibile conseguire
questo risultato attraverso semplici ma poco
efficaci enunciazioni di principi. Non abbiamo
mai amato predicare senza sporcarci le mani.
Per
questa ragione riteniamo fondamentale e prioritario
l'impegno di ogni compagna e di ogni compagno
della Sinistra Giovanile nel partito dei Democratici
di Sinistra ad ogni livello, e a tal scopo ci
impegniamo a coordinare la nostra presenza ed
il nostro lavoro all'interno del partito sulla
base di proposte e percorsi chiari, che nascano
dal confronto e dalla discussione all'interno
dell'organizzazione e che si facciano sostanza
attraverso la nostra azione all'interno del
partito.
Riteniamo
fondamentale, oggi più che mai, chiedere
ai Democratici di Sinistra di sviluppare un
progetto nuovo per il futuro della nostra città
e della nostra provincia. Un progetto che parli
del futuro, non può che mettere al centro
i giovani, i loro bisogni, le loro speranze
e le loro prospettive di vita. A tal fine mettiamo
a disposizione ogni nostra risorsa, energia,
idea o esperienza e tutta la passione delle
compagne e dei compagni della Sinistra Giovanile
di Reggio Emilia, certi di dare in questo modo
il nostro migliore e più originale contributo
allo sviluppo di una politica veramente e compiutamente
riformista.
Comunicazione
In
questi anni l'avvento della società della
comunicazione e il contributo determinante dato
in questo senso dalle nuove tecnologie hanno
reso disponibile per un numero sempre maggiore
di cittadini l'accesso ad un informazione immediata,
puntuale ed estesa riguardo alla politica. La
politica, purtroppo, si è accontentata
di dare una lettura riduttiva di questa rivoluzione
e di provare a sfruttarla per diffondere i suoi
messaggi in modo più esteso, rapido e
capillare.
Crediamo
che il nostro compito debba essere quello di
interpretare questa novità nei termini
più estensivi possibili, tentando di
impostare meccanismi di partecipazione che passino
anche attraverso le nuove tecnologie e di dare
un informazione che stimoli all'impegno e all'attenzione
critica verso le tematiche che portiamo avanti.
Forme
di partecipazione leggera, che si possano adattare
a tempi di vita sempre più frenetici
quali sono quelli a cui ci siamo abituati in
questi anni, che passino attraverso il nostro
sito internet www.sglive.it, strumento da aggiornare
e valorizzare per farne da un lato la vetrina
attraverso cui far conoscere la nostra organizzazione
in ogni suo aspetto, con la sua identità,
le sue idee, le iniziative, le immagini dei
nostri momenti di vita associativa e tutto ciò
che possa risultare utile allo scopo di dare
una idea il più possibile chiara e trasparente
di ciò che è la Sinistra Giovanile
di Reggio Emilia, e dall'altro il luogo di una
partecipazione che parta dall'informazione e,
passando attraverso gli strumenti che la rete
può fornirci, prenda sostanza attraverso
forum, newsletter e mailing list e trovi una
risposta efficace nell'impegno e nelle attività
della nostra organizzazione.
Non
possiamo però limitare a questo il nostro
approccio al tema della comunicazione.
E'
necessario studiare forme di comunicazione che,
attraverso i canali tradizionali, possano raggiungere
la realtà giovanile con messaggi semplici,
chiari e diretti che dovranno comunque trovare
un riscontro nell'informazione più articolata
ed approfondita che dovremo fornire relativamente
ad ogni tematica sul sito internet o nelle nostre
iniziative.
Sarà
dunque utile, avendo la disponibilità
dello spazio illimitato della rete, saper approfittare
del limitatissimo spazio di un manifesto o di
un volantino per catturare l'attenzione e condizionare
l'interesse delle persone a cui sono rivolti
i nostri messaggi, in modo da stimolare ad un
attenzione e ad una partecipazione attiva.
Conclusioni
In
questo documento, nato da una serie di valutazioni
prodotte da questo ultimo anno e mezzo di attività
della Sinistra Giovanile e da riflessioni emerse
durante il ciclo di assemblee di zona svoltesi
nelle scorse settimane, ci sono varie cose.
C'è la Sinistra Giovanile di oggi, con
i suoi limiti e le sue potenzialità,
ma c'è soprattutto la Sinistra Giovanile
di domani. Da qui in avanti, compito di tutti
noi sarà quello di fare si che la nostra
organizzazione cresca, consolidi e rafforzi
il suo radicamento tra le giovani generazioni.
Si tratta di costruire una Sinistra Giovanile
nuova, più grande e più forte,
di farlo tutti assieme e di farlo consapevoli
dell'importanza del particolare contributo che
questa complicata fase storica richiede a tutti
noi.
Contributo del Circolo cittadino "Bella
Ciao" al documento organizzativo
Il
circolo cittadino "Bella Ciao"
A dieci mesi dall'inaugurazione del circolo
cittadino della Sinistra Giovanile della città,
il bilancio generale riguardo a questo nuovo
spazio di partecipazione è positivo:
sia dal punto di vista economico che soprattutto
per il suo saldo politico attivo. La convivenza
con la sezione DS Centro Storico ha ovviamente
creato qualche comprensibili resistenze, ma
il rapporto tra le due realtà è
buono e vi sono le condizioni anche per lavorare
insieme su alcuni temi, come, ad esempio, la
rivitalizzazione del centro storico.
Il circolo è diventato in poco tempo
punto di riferimento per la base della Sinistra
Giovanile della città: decine di nuovi
ragazzi e ragazze ci hanno conosciuto e hanno
potuto toccare con mano la nostra organizzazione
grazie a questo spazio, strategico per la sua
posizione e accogliente per sua natura. Esso
è lo strumento che intendiamo utilizzare
per rafforzare ulteriormente il rapporto con
la città e con il territorio, sia con
iniziative pubbliche che con la sua semplice
apertura in orari prestabiliti con la dovuta
costante presenza di ragazze e ragazzi.
La segreteria cittadina ha trovato nel circolo
la sua naturale sede organizzativa e politica:
occorre indubbiamente prestare una maggiore
attenzione organizzativa a fronte di un sempre
crescente impegno politico. Per questo proponiamo
l'individuazione di un responsabile del circolo,
all'interno della segreteria stessa, che abbia
funzioni di coordinamento e di organizzazione
del lavoro per tutto ciò che riguarda
la gestione del circolo: dagli orari di apertura
e chiusura ai turni di pulizia, dall'autofinanziamento
attraverso le consumazioni alla lista della
spesa per la manutenzione. Questa figura dovrà
essere il garante dell'accessibilità
(pulizia e ordine) e della funzionalità
del circolo.
Accanto a questo proponiamo un investimento
forte sui mezzi del circolo, provvedendo a dotare
il circolo di tecnologie oggi indispensabili
come quelle di un pc con collegamento internet
adsl. Fortunatamente godiamo di buona salute
dal punto di vista economico, anche se non ci
asterremo dal formulare ipotesi di compartecipazione
agli investimenti da sostenere.
La
festa cittadina SG
Lo
scorso giugno la Sinistra Giovanile della città
si è cimentata in una nuova ed interessante
esperienza: grazie all'ottimo rapporto col partito
della zona, siamo riusciti ad individuare nello
spazio giovani della festa dell'Unità
di Biasola il luogo dove promuovere la festa
cittadina della Sinistra Giovanile. Il metodo
della collaborazione tra Sg, sezioni del partito
ed associazioni organizzatrici ha dato buoni
frutti: la Sinistra Giovanile della città
si è infatti subito inserita a tutti
gli effetti nel comitato organizzatore della
festa: dopo un primo anno in cui l'apporto è
stato soprattutto operativo, siamo pronti a
rilanciare per l'anno prossimo, proponendo idee
anche dal punto di vista organizzativo.
La nostra presenza all'interno di quella che
può essere definita la festa dell'Unità
cittadina, seconda in città, infatti,
solo alla festa provinciale del campo volo,
ci ha permesso, oltre al fatto di avere un minimo
tornaconto economico per sostenere anche solo
le spese di gestione del circolo e la promozione
delle nostre iniziative durante l'inverno, di
ottenere maggiore visibilità anche all'inizio
dell'estate tra le giovani generazioni della
nostra città. Abbiamo inoltre la sensazione
di apportare quel poco di ossigeno per dare
respiro all'organizzazione della festa, purtroppo
negli ultimi anni in affanno.
L'organizzazione
cittadina SG
Grazie
alla festa e al circolo, il numero dei ragazzi
che non solo si iscrivono, ma partecipano e
seguono con interesse le attività della
Sinistra Giovanile, è in costante aumento:
a fronte di questo fenomeno non è più
possibile pensare di rispondere con il costante
ampliamento della segreteria cittadina, ma è
opportuno cercare di dividere i livelli di partecipazione,
creando un livello ampio di discussione e direzione
politica, un vero e proprio comitato direttivo
cittadino della Sg, che discuta di politica
locale (o nazionale in relazione alla realtà
cittadina), affiancato e supportato nella realizzazione
e nella concretizzazione in azioni discusse
e organizzate dalla segreteria, che dovrà
essere quindi lievemente ristretta per permettergli
ampio spazio di manovra e di gestione organizzativa.
È opportuno individuare nella segreteria
alcuni incarichi strategici quale possono essere,
oltre al segretario e al già citato responsabile
del circolo, il responsabile al tesseramento,
o figure di responsabilità, anche temporanea,
su temi di lavoro prestabiliti. In questo senso
potranno essere organizzate le prossime iniziative:
oltre a quelle già in programma a breve
sul tema giovani e lavoro e sulla sensibilizzazione
al disarmo e diritti umani e civili, abbiamo
diversi temi da sviluppare usciti dal Corso
provinciale di Pievepelago, come il tema dello
sviluppo sostenibile e dell'ambiente o quello
della laicità dello stato, così
come il tema della casa.
Il
Tunnel
In
questa fotografia istantanea della situazione
della Sinistra Giovanile della città,
il neonato (dopo diversi anni di parto) circolo
Arci Tunnel rappresenta un importantissimo veicolo
per rilanciare dinamicamente la nostra organizzazione.
Il collocamento del Tunnel in città risponde
ad ovvie esigenze ed opportunità anche
commerciali, ma va visto come un'importante
occasione politica di rilancio delle nostre
campagne, di visibilità per le nostre
idee e di produzione ed elaborazione politica.
La Sg cittadina non sarà solo il più
grosso bacino di volontari per il Tunnel, ma
dovrà anche partecipare attivamente alla
realizzazione del Progetto-Tunnel, la creazione
cioè di uno spazio di incontro e partecipazione
per i giovani di Reggio.
Ghiotta è quindi l'occasione che abbiamo
davanti: il Tunnel rappresenta la più
grande finestra di dialogo tra la nostra organizzazione
e l'universo giovanile. Dovremo saper cogliere
questa opportunità e sfruttarla al massimo,
proponendo iniziativa politica, dialogo tra
i giovani della città e della provincia,
partecipazione e discussione attorno alle tematiche
che un'attenta agenda politica dovrà
saper porre all'attenzione delle giovani generazioni
del nostro territorio.
Il
rapporto con il partito della città
Come
sta accadendo negli ultimi mesi, riteniamo sia
importante alimentare il continuo dialogo con
il partito della città, sia per apportare
il nostro contributo o sensibilizzare il partito
sui temi dell'agenda politica della città
e non solo, che per sostenere e promuovere tutte
le iniziative e le campagne dal partito sostenute
ad ogni livello, in particolare l'imminente
campagna elettorale per le elezioni politiche
del 2006. Inutile ricordare l'importante contributo
della Sinistra Giovanile degli ultimi mesi:
dalla campagna per le regionali, a quella per
i referendum, dalla raccolta firme "accesso
al futuro", alla campagna per le primarie.
Massiccia e costante è anche la nostra
presenza in piazza, in mezzo alla gente, sia
per quanto riguarda il tradizionale e ordinario
banchetto del sabato pomeriggio, che per la
partecipazione a manifestazioni ed eventi di
richiamo in città.
Crediamo sia utile perseverare e mantenere un
buon rapporto con il partito della città,
sia a livello centrale, in comitato cittadino,
che a livello territoriale, rilanciando la presenza
delle compagne e dei compagni della Sinistra
Giovanile nei direttivi delle sezioni della
città e di Unione Circoscrizionale. Il
partito è in grado di dare un ottima
risposta alla nostra voglia di fare politica,
agevolando la nostra partecipazione ai processi
decisionali. Ma la nostra voglia di fare politica
troverà sicuramente risposte più
esaurienti nella realizzazione di iniziative
proprie: per questo non ci tireremo indietro
nel proporre al partito temi a noi cari, chiedendogli
pieno appoggio nella promozione e nella sensibilizzazione
della cittadinanza.
Il
rapporto con la federazione provinciale SG e
col territorio
La
realtà cittadina della Sinistra Giovanile,
a fronte del costante aumento quantitativo di
iscritti e simpatizzanti, deve acquistare autonomia
e spazio di manovra per operare una crescita
qualitativa della partecipazione alla vita politica
della nostra città. Per questo accogliamo
con favore la proposta della segreteria provinciale
di operare una modifica in tal senso anche all'assetto
organizzativo provinciale. Il passaggio da tre
a due livelli di decisione con la conseguente
riforma in senso restrittivo degli organi provinciali
è la forte premessa ad un lavoro autonomo
e libero di entrambi i livelli della nostra
organizzazione: rendendo più leggero
e operativo l'assetto della segreteria provinciale,
lasciando così alla direzione provinciale
il vero campo dell'elaborazione politica, si
instaurano i presupposti per rilanciare l'elaborazione
e la discussione anche a livello territoriale
e locale.
Fondamentale, in questo scenario, sarà
il feedback che si creerà tra federazione
provinciale e circolo cittadino, in entrambi
i sensi, moltiplicando gli spunti e le idee
per la nostra attività politica. Altrettanto
importante sarà inoltre il rapporto tra
la città e il resto della provincia:
alla federazione provinciale spetterà
il compito di investire sul tema del territorio,
facendo da tessitore nei rapporti tra città
e provincia, coordinando le iniziative e convogliando
i temi di discussione che nasceranno dagli stimoli
di tutto il territorio, non solo della città.