Sinistra Giovanile - Federazione di Reggio Emilia

Reggio Emilia, 12 Marzo 2006

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO

 

Premessa

Dopo anni in cui la politica si è sempre più allontanata dalla vita dei cittadini e dei giovani in particolare, tanto da produrre da un lato vistosi fenomeni di rigetto verso la politica e dall'altro un interesse verso forme associative diverse ma comunque caratterizzate dallo scetticismo verso la politica e dalla distanza e dalla distinzione dai partiti, sentiamo che qualcosa è cambiato.

Negli anni scorsi abbiamo assistito, soprattutto tra le giovani generazioni, ad un fenomeno di traduzione del senso civico e dell'impegno civile dall'attività e dall'impegno politico a forme diverse di partecipazione: dal volontariato, che vive e prospera anche nella nostra provincia soprattutto grazie all'impegno dei giovani, al movimento degli studenti medi ed universitari fino al movimento per la pace e per una globalizzazione più equa e giusta.

Il governo di centro-destra, attraverso la realizzazione di politiche tanto drammaticamente regressive e discriminatorie nei confronti delle giovani generazioni da averne messo in discussione qualsiasi prospettiva o speranza di futuro, hanno risvegliato in molti giovani un attenzione fino ad allora sopita o poco visibile verso la politica e verso la necessità di investire su un progetto di rinnovamento vero del nostro paese.

La Sinistra Giovanile, in questi anni, ha prodotto con il suo impegno e la sua determinazione il fondamentale risultato di porre la questione generazionale come questione generale del paese e di imporre al nostro partito un cambio di prospettiva che ha portato i Democratici di Sinistra e tutta l'Unione ad impegnarsi, davanti al paese e alle giovani generazioni in particolare, nell'elaborazione di proposte tese a rimuovere i blocchi generazionali e le rendite di posizione che in questi anni stanno impedendo a tanti giovani di realizzarsi e di costruire un progetto di vita autonomo.

Questo cambio di prospettiva ha permesso al nostro partito e alla nostra coalizione di proporsi come interlocutore politico privilegiato delle giovani generazioni, risultato dimostrato dalla massiccia affluenza di giovani alle primarie dell'unione.

La Sinistra Giovanile ha saputo interpretare questa nuova voglia di partecipazione, in qualche modo l'ha anticipata. Attraverso l'impegno profuso dalla nostra organizzazione su tutto il territorio nazionale, ben prima delle primarie decine di migliaia di giovani italiani hanno avuto la possibilità di intervenire nella politica e sulla politica attraverso uno dei massimi strumenti di partecipazione attiva previsti dalla nostra Costituzione: la proposta di legge di iniziativa popolare.

Con la proposta di legge di iniziativa popolare "accesso al futuro" abbiamo dimostrato da un lato la possibilità reale di costruire soluzioni dal basso ai problemi prodotti da una deriva ultraliberista innestata su una società fortemente castale e gerontocratica, e dall'altro la necessità di un impegno attivo e partecipante come unico possibile punto di partenza di processi di cambiamento efficaci.

Crediamo che questa sia l'unica strada che può portare al superamento delle barriere e dei blocchi che oggi limitano, parafrasando il titolo della nostra proposta di legge, l'accesso al futuro delle giovani generazioni: la partecipazione.

Ma la partecipazione, per funzionare, ha necessità di strumenti efficaci. Non abbiamo mai guardato con favore alla cosiddetta "democrazia assembleare", anticamera di leaderismo e autoritarismi di vario colore, così come riteniamo necessario ripensare strumenti di partecipazione come il referendum abrogativo, che spesso hanno avuto più successo nel frenare reali passaggi di cambiamento che nel favorirli e che sono parte integrante di un idea di partecipazione "una tantum", legata ad istanze specifiche e comunque circoscritta a singole questioni.

Crediamo nella democrazia rappresentativa ma ne sappiamo leggere i limiti, e riteniamo che quei limiti spesse volte abbiano danneggiato tanto la politica quanto i cittadini: la prima perché, come l'acqua, ha bisogno di cambiamento, di movimento continuo per non ristagnare e per non degenerare nella semplice difesa di interessi corporativi e nella deriva autoreferenziale che conosciamo, i secondi in quanto qualsiasi società, per prosperare e dare prospettive di benessere, giustizia e progresso ai suoi membri, necessità di una buona politica.

Ci poniamo, dunque, l'ambizioso obiettivo di promuovere questo cambiamento della politica, questo movimento continuo atto a permetterle di rigenerarsi ogni giorno, di scorrere, di crescere e cambiare attraverso l'incontro, il confronto, la contaminazione. Di adeguarsi ogni giorno al contesto in cui si trova ad operare per ricercare obiettivi sempre più alti e complessi, senza cambiare la sua sostanza e la sua ragion d'essere ma consapevole della necessità di cambiare sempre per muovere con forza ogni giorno maggiore verso il futuro.

Riteniamo, a tal fine, che l'unico strumento capace di produrre quei risultati sia la partecipazione. Una partecipazione che sia estesa, diffusa, capillare e aperta e che metta ogni persona in condizione poter davvero dire la sua e di vedere nella politica il massimo momento di realizzazione di una volontà collettiva nata dall'incontro di voci, idee, interessi e competenze diverse ma con pari dignità.

Ma la partecipazione, per produrre i suoi frutti, necessita di strumenti adeguati. Riteniamo in tal senso fondamentale il ruolo di tutte quelle associazioni e di tutti quei soggetti collettivi che, in ambiti più o meno specifici, ricoprono questo ruolo, ma crediamo che sia altrettanto importante dare spazio e strumenti a quella che, per il ruolo che ricopre o dovrebbe ricoprire la politica nella nostra società, dovrebbe essere la più importante delle forme di partecipazione: la partecipazione politica.

Per questo abbiamo deciso, fin dalla nascita della nostra organizzazione, di proporci come spazio di partecipazione politica aperto a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze che condividono con noi un idea di mondo fondata sugli ideali di giustizia, uguaglianza e libertà e per tutti coloro che intendano contribuire a costruire quell'altro mondo diverso e possibile di cui spesso abbiamo parlato.

Ma come strutturare questo spazio? Come organizzarci in modo da permettere a tutti i giovani della nostra provincia di accedere a questi spazi di partecipazione e di farlo nel modo il più possibile piacevole, consapevole ed efficace?

Questa conferenza d'organizzazione si pone l'obiettivo di dare risposta a queste domande, valorizzando quanto abbiamo costruito in questi anni e correggendo gli inevitabili limiti che hanno condizionato e reso meno efficace la nostra azione.

La Sinistra Giovanile di Reggio Emilia da sempre individua nel radicamento tra le giovani generazioni lo strumento principale e fondamentale della sua azione. Ma, perché questo radicamento esista e dia i suoi frutti, è necessario costruirlo e farlo progredire tenendo conto della varietà di forme, spazi e modi di aggregazione di cui si compone la variegata realtà giovanile della nostra provincia.

Si tratta qui di capire come arrivare ad ogni articolazione del mondo giovanile nelle forme e nei modi più fecondi, e di farlo partendo dalla realtà nella quale vogliamo andare a radicarci. Si tratta di lavorare nella prospettiva di proporci come interlocutore affidabile delle giovani generazioni con l'obiettivo di costruire un rapporto di reciproco incontro e confronto tra queste e la politica e di costruire, in questo modo, una nuova politica.
Una nuova politica che possa davvero, con il contributo di tutte le ragazze e di tutti i ragazzi che vorranno accompagnarci in questo cammino, costruire un futuro migliore per tutti.

 

Struttura Territoriale

Quando si parla di radicamento, è impossibile non concentrare l'attenzione sul contesto nel quale ognuno di noi si trova a vivere. Parlare di territorio significa parlare della nostra città e della nostra provincia pensandoli in relazione alla vita dei giovani. E' questo il contesto nel quale necessariamente si deve sostanziare gran parte dell'attività della Sinistra Giovanile, e perché sia possibile leggerlo, interpretarlo e proporsi di cambiarlo è necessario avvicinare ad esso la politica.

 

I Circoli territoriali

Da anni ci proponiamo di valorizzare la struttura territoriale della Sinistra Giovanile, fatta di circoli comunali presenti in buona parte dei comuni della nostra provincia e che in quei comuni da anni promuovono attività politica, informazione, aggregazione e socialità tra le giovani generazioni.

I Circoli territoriali hanno il difficile compito di tradurre sul territorio, nella realtà specifica del mondo giovanile di ogni comune e di ogni città, l'iniziativa politica elaborata e proposta dalla Sinistra Giovanile provinciale, valutando le forme più efficaci attraverso cui questa si può concretizzare. Il loro ruolo, però, non può esaurirsi in questo.

E' necessario che queste realtà diventino parte integrante dell'interfaccia che la Sinistra Giovanile dovrà utilizzare nei prossimi mesi per leggere la realtà giovanile in tutte le sue sfaccettature, partendo dai problemi, dai bisogni e dai sogni di tutti quei giovani a cui riusciremo a rivolgerci e che dovremo porci l'obiettivo di coinvolgere nelle nostre attività.

Dovranno essere lo strumento attraverso cui far giungere la voce delle giovani generazioni alla politica, attraverso il livello provinciale della nostra organizzazione e attraverso il rapporto con i Democratici di Sinistra, e alle amministrazioni locali, attraverso i giovani che, in seguito al grande risultato conseguito dalla nostra organizzazione alle ultime elezioni amministrative, oggi ricoprono incarichi di responsabilità in quell'ambito e che hanno una sensibilità maggiore nei confronti delle tematiche relative alla condizione giovanile.

In questo senso, fondamentale è lavorare per valorizzare al meglio tutti quegli strumenti che il nostro partito ci può fornire e che, spesse volte, nemmeno i Democratici di Sinistra sanno valorizzare appieno.

Dalle Feste de l'Unità, ottimo strumento di autofinanziamento per le nostre attività e formidabile strumento di coinvolgimento, comunicazione e promozione culturale, fino a tutte quelle sezioni dei Ds che oggi vengono utilizzate solo in rare occasioni per riunioni di partito ma che potrebbero trasformarsi, come ha dimostrato l'esperienza del circolo cittadino "Bella ciao", in luogo di aggregazione e di iniziativa politica sul territorio, sarà compito delle compagne e dei compagni della Sinistra Giovanile dare linfa alla vita civile, democratica e culturale dei nostri comuni e delle nostre città e fare uscire dalla triste apatia nella quale queste si trovano le articolazioni territoriali del nostro partito.

 

I coordinamenti di zona

In questi anni, in particolare in seguito al Congresso Provinciale dei Democratici di Sinistra del 2004, il coordinamento intercomunale delle attività del nostro partito articolatosi nei coordinamenti di zona ha assunto un valore sempre maggiore.

In questo senza dubbio la Sinistra Giovanile di Reggio Emilia ha anticipato i Democratici di Sinistra, dotandosi di coordinamenti territoriali di zona già dal 2001, sulla scorta di valutazioni che ci hanno portato ad interpretare le realtà giovanili della nostra provincia come un insieme di mondi interconnessi tra loro e leggibili in modo fecondo su una scala più vasta di quella dei singoli comuni.

In questo quadro, abbiamo ritenuto utile individuare nei coordinamenti di zona momenti di coordinamento e armonizzazione delle attività dei circoli della Sinistra Giovanile presenti sul territorio e validi strumenti di comunicazione e di coinvolgimento utili a rendere più semplice e proficua la collaborazione tra tutti i livelli della nostra organizzazione.

E' utile, a nostro avviso, proseguire sul solco di quelle valutazioni, ma riteniamo oggi necessario ripensare la nostra azione e i nostri strumenti di coordinamento alla luce delle novità prodotte dal cambio di prospettiva maturato nel nostro partito.

Abbiamo deciso di uniformare i confini delle zone a quelli definiti dal regolamento dei Democratici di Sinistra per rendere più agevole e immediata la collaborazione tra i coordinamenti di zona della Sinistra Giovanile e i direttivi di zona del partito, dei quali la Sinistra Giovanile ha diritto di esprimere tre componenti, e già dall'estate scorsa abbiamo sperimentato l'organizzazione di feste "di zona" della Sinistra Giovanile, realizzate valorizzando una festa de l'Unità già presente sul territorio o organizzandone una in proprio.

Inoltre, riscontrando la presenza in tutte le zone in cui abbiamo suddiviso la nostra provincia(escludendo cintura nord e cintura sud) di uno o più poli scolastici, riteniamo utile lavorare per favorire la nascita o la crescita di gruppi di Sx - Studenti di Sinistra in queste realtà, mettendo a disposizione dell'associazione studentesca Sx - Studenti di Sinistra i contatti, le risorse, l'esperienza e l'impegno delle nostre compagne e dei nostri compagni organizzati nei coordinamenti di zona.

Altra finalità di questi coordinamenti di zona è la promozione e l'organizzazione di circoli comunali della Sinistra Giovanile ove questi non siano ancora presenti, circoli da costituire attraverso una collaborazione con il partito e il coinvolgimento dei giovani iscritti alle locali sezioni dei Democratici di Sinistra.


Segretari di zona e Coordinamento dei Segretari di zona

Vista l'importanza del ruolo ricoperto dai coordinamenti di zona, fin dalla loro istituzione abbiamo previsto l'elezione da parte delle assemblee di zona di un Segretario, politicamente responsabile dell'attività della Sinistra Giovanile della Zona e figura di riferimento della Segreteria provinciale nel rapporto con il territorio da esso rappresentato.

Riteniamo che, per facilitare questo passaggio di comunicazione ed elaborazione, sia utile istituire e valorizzare un Coordinamento dei Segretari di zona che possa proporsi come momento di confronto, condivisione e armonizzazione delle attività della Sinistra Giovanile su tutto il territorio provinciale e che possa dare modo ad ogni iscritto, attraverso la presenza e il contributo del relativo Segretario di zona, di partecipare all'elaborazione della proposta politica e delle attività della Sinistra Giovanile provinciale. In questo senso intendiamo valorizzare il ruolo del Responsabile al territorio della Segreteria provinciale della Sinistra Giovanile, che avrà il compito di tenere i contatti con i Segretari di zona, convocarne il Coordinamento a ridosso di ogni seduta della Segreteria provinciale e coordinarne l'attività, curandosi di stimolare e favorire con ogni mezzo il lavoro dei coordinamenti di zona e di gestire i momenti di difficoltà in cui uno o più di questi dovessero eventualmente venirsi a trovare al fine di far crescere in modo omogeneo e armonico la nostra organizzazione.

 

Gli organismi dirigenti

Gli organismi dirigenti della Sinistra Giovanile sono le sedi di confronto, dibattito e decisione nelle quali nasce e si sviluppa l'iniziativa politica e l'attività della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia. E' necessario, nell'avvicinarsi a questo tema, tenere conto di un dato di fatto: la relazione che intercorre tra qualità e quantità della partecipazione e strutturazione degli organismi dirigenti è complessa ed articolata.

Se è vero che è organismi dirigenti ampi permettono ad un ampio numero di compagni di partecipare, spesse volte questa partecipazione si riduce a pura formalità e arrivando a volte a svilire il ruolo fondamentali momenti di vita democratica.

Riteniamo dunque opportuno incidere sul funzionamento di questi organismi, per elevare la qualità della partecipazione e costruire meccanismi di vita democratica che, pur non coinvolgendo tutti nelle loro istanze "superiori", possano funzionare in modo tale da stimolare dal lato un coinvolgimento vero dei compagni e delle compagne deputati a prendervi parte, e dall'altro che si pongano sempre in forte e necessaria relazione con momenti di partecipazione aperti ed inclusivi.


La Direzione provinciale

La Direzione provinciale della Sinistra Giovanile, massimo organismo di direzione politica nell'attività ordinaria della Sinistra Giovanile, nell'ultimo anno e mezzo ha mostrato ampie difficoltà e una scarsa funzionalità in ragione della sua estensione che lo ha reso dispersivo, lento ed eccessivamente macchinoso, mettendo molti compagni in condizione di non potere o non volere partecipare alle attività da esso espletate.

Crediamo che questo sia stato un serio limite alla nostra azione e alla qualità della vita democratica della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia, riteniamo dunque utile riformulare la Direzione Provinciale tenendo in considerazione giusti criteri di rappresentanza territoriale, obiettivi di valorizzazione e coinvolgimento delle compagne e dei compagni più attivi e impegnati all'interno della nostra organizzazione e investimento sulla costruzione e sulla crescita di un gruppo dirigente diffuso che possa favorire la crescita della nostra organizzazione in ogni sua articolazione.

Ci poniamo altresì l'obiettivo di convocare la direzione con maggiore frequenza e di dotarci di strumenti di comunicazione che permettano ad ogni membro della direzione di avere tempestivamente notizia delle riunioni e di potersi organizzare con il giusto preavviso. E' necessario che la Direzione possa esercitare con piena sovranità e con i necessari strumenti il ruolo di definizione delle attività e delle politiche della Sinistra Giovanile sul breve/medio periodo che ad essa compete. Inoltre sarà opportuno organizzare, partendo dall'impegno di compagne e compagni membri della direzione e particolarmente interessati a tematiche più o meno ampie e specifiche alla costituzione di gruppi di lavoro aperti a tutti gli iscritti e i simpatizzanti che possano essere sede di confronto, discussione e produzione di iniziative politiche e di formazione.

Per rendere più semplice e immediata la conoscenza da parte di tutti i compagni dell'elaborazione e delle decisioni prodotte dalla direzione provinciale, le sedute della Direzione saranno pubbliche e ne sarà dato resoconto attraverso una relazione da pubblicare sul sito internet della Sinistra Giovanile, ove saranno comunicate anche la data di convocazione e l'ordine del giorno.

 

La Segreteria provinciale

La Segreteria provinciale della Sinistra Giovanile è l'organismo politico e organizzativo cui compete il coordinamento e la gestione delle attività della Federazione. E' dunque fondamentale che questo organismo sia strutturato in modo funzionale, in quanto la qualità del suo lavoro determina in modo diretto la qualità delle attività della Sinistra Giovanile nel suo complesso.

In questo senso è impossibile non rilevare le difficoltà prodotte, dal Congresso del Maggio 2004
ad oggi, dalla sua eccessiva estensione e dalla ambiguità relativa al suo ruolo e alle sue finalità. E' necessario che la Segreteria provinciale sia responsabile tanto dell'elaborazione politica quanto della gestione ordinaria dell'organizzazione, così come è necessario che all'interno della Segreteria ogni compagna ed ogni compagno sia titolare di una delega definita e responsabile relativamente ad un ambito di lavoro specifico.

In questo senso riteniamo utile l'attribuzione di deleghe pratiche/organizzative, i cui titolari abbiano il compito di favorire e facilitare la gestione politica dell'organizzazione e la realizzazione dei progetti e delle idee sviluppati dalla Sinistra Giovanile, e di deleghe tematiche, che sviluppino percorsi di iniziativa politica su macro-temi omogenei e che affianchino al lavoro del responsabile la costituzione di gruppi di lavoro aperti a tutti gli iscritti e a tutti i simpatizzanti della Sinistra Giovanile. Oltre a questo, il compito delle compagne e dei compagni titolari di deleghe tematiche sarà quello di costruire una rete di relazioni e collaborazioni con le associazioni presenti sul territorio della nostra provincia e operanti nel mondo giovanile in relazione alle tematiche di loro competenza e di fornire a tutte le compagne e a tutti i compagni della Sinistra Giovanile gli strumenti politici e culturali necessari a comprendere e interpretare consapevolmente queste tematiche.

 

Associazionismo

Se riteniamo, come è vero, che la variegata e complessa articolazione del mondo giovanile richieda strumenti duttili e versatili che possano raggiungere il mondo giovanile in tutte le sue forme e in tutte le sue sfaccettature, è necessario pensare la nostra forma associativa come un centro di elaborazione e di iniziativa che sappia mettersi in relazione con quei soggetti e quelle forme di aggregazione che da anni in quel mondo sono presenti e radicate favorendo, stimolando e contribuendo, se necessario, alla nascita di associazioni o aggregazioni tematiche ove queste non esistano o vivano situazioni di difficoltà. In questo senso intendiamo costruire una rete di relazioni, contaminazioni e collaborazioni che ci possano permettere di radicarci e trovare punti di riferimento solidi e affidabili anche dove la nostra identità di organizzazione politica giovanile ci renderebbe difficile arrivare.

 

Associazione studentesca Sx - Studenti di Sinistra

Da anni, rispetto ai temi della scuola e all'organizzazione degli studenti medi, la Sinistra Giovanile riconosce il suo unico punto di riferimento nell'Associazione studentesca Sx - Studenti di Sinistra, nella quale sono organizzati tutti gli studenti medi iscritti alla Sinistra Giovanile e tutti gli studenti che condividono le idee, i metodi e le finalità dell'associazione.

Il coordinatore provinciale di Sx - Studenti di Sinistra è membro di diritto della Direzione provinciale della Sinistra Giovanile, e la nostra organizzazione sostiene, mettendo a disposizione tutti i suoi strumenti organizzativi e politici, la crescita e le attività dell'associazione studentesca.

Il rapporto tra Sx - Studenti di Sinistra e la Sinistra Giovanile è improntato al dialogo, alla collaborazione proficua e costruttiva e al coinvolgimento degli studenti medi nell'elaborazione delle nostre riflessioni sui temi della scuola attraverso uno strumento da loro stessi gestito e organizzato e radicato e riconosciuto come il principale attore del mondo studentesco reggiano.

 


Sx - Studenti universitari

Le facoltà con sede a Reggio Emilia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, anche grazie all'impegno delle nostre amministrazioni, stanno vivendo in questi anni una fase di forte crescita ed espansione. Se è vero che per gli studenti reggiani gli spazi di partecipazione al di fuori dell'università sono ampi ed accessibili, l'afflusso di studenti fuori sede iniziato in questi anni e oggi in forte crescita impone alla nostra associazione universitaria di riferimento, Sx - Studenti Universitari, sfide nuove e complesse. Se, negli anni scorsi, è stato possibile declinare il ruolo dell'associazione universitaria nei termini di un associazione culturale che alle elezioni studentesche si proponeva agli studenti come strumento di rappresentanza, oggi è necessario affrontare il tema in modo più organico.

E' dunque più che mai necessario sostenere con ogni mezzo l'associazione Sx - Studenti Universitari di fronte a questa sfida, per permettere ad essa di proporsi come momento di partecipazione e di valorizzazione delle istanze e dei bisogni degli studenti universitari che vivono o si apprestano a vivere la loro esperienza di formazione nella nostra città, in modo da poter sviluppare politiche concertate tra gli studenti, l'ateneo e l'amministrazione con l'obiettivo di rendere questa città più accogliente, vivibile e interessante evitando passaggi conflittuali che, in assenza di uno strumento di partecipazione e rappresentanza adeguato, potrebbero apparire inevitabili.

In questo senso la Sinistra Giovanile stimola tutti i compagni e le compagne iscritti all'Università di Modena e Reggio nelle sedi di Reggio Emilia ad aderire e contribuire alla crescita di Sx - Studenti Universitari e si propone di dare piena cittadinanza a tutti quegli studenti universitari che vorranno partecipare alle nostre attività e invita tutti i compagni iscritti alle facoltà con sede a Modena a contribuire al successo dell'associazione universitaria "Avanzi di Sinistra", nella quale i compagni della Sinistra Giovanile di Modena trovano un serio ed affidabile punto di riferimento e che si presenta insieme ad Sx - Studenti universitari alle elezioni.

 

Circolo Arci Tunnel

Il tema della cultura, degli spazi di aggregazione giovanile e del divertimento è una delle dimensioni più vive e dinamiche della vita giovanile, e probabilmente di gran lunga quello vissuto in modo più libero e personale. La Sinistra Giovanile ha sempre costruito relazioni e collaborazioni con soggetti attivi in questo mondo, dall'Arci di Reggio Emilia fino a tutti quei soggetti privati con cui abbiamo collaborato nella campagna "fateci ballare", finalizzata allo sviluppo di politiche concertate ed efficaci in riferimento al "mondo della notte".

Se oggi questo, nella prospettiva di una auspicata vittoria dell'Unione alle prossime elezioni politiche, resta un percorso da tenere aperto e da far vivere in modo forse ancora più intenso, in questo non può esaurirsi il nostro approccio al mondo dell'aggregazione.

Di quel mondo siamo sempre stati parte, nei mesi estivi, con i nostri spazi alle feste de l'Unità e con il Tunnel, alla Festa Provinciale de l'Unità al Campovolo. E grazie a quelle esperienze siamo cresciuti, abbiamo incontrato nuove compagne e compagni di viaggio, abbiamo promosso la creatività giovanile permettendo di esprimersi a centinaia di giovani artisti, abbiamo fatto ballare decine di migliaia di ragazze e di ragazzi.

Con l'obiettivo di entrare in quel mondo in modo più stabile, con le nostre idee e la nostra identità, tante compagne e tanti compagni della Sinistra Giovanile hanno deciso di mettersi in gioco in quella che non è eccessivo definire la più esaltante delle tante avventure intraprese in questi anni.

Oggi il Circolo Arci Tunnel è una realtà, una realtà viva che non potrà che crescere, e la Sinistra Giovanile è più che lieta di mettere al servizio di questa realtà tutte le sue energie, l'impegno di ogni compagna e di ogni compagno, la voglia di costruire, immaginare e vivere una realtà nuova che ha preso forma nei nostri sogni e nei nostri cuori e che si è tradotta in sostanza tra queste mura.

Possiamo affermare, senza temere esagerazioni, che si tratta della più interessante e significativa novità all'interno del mondo giovanile a Reggio Emilia, e non possiamo che ribadirci quelli che sono stati gli obiettivi che ci siamo dati all'inizio di questa avventura: creare uno spazio che sia di tutti, che cambi e cresca continuamente grazie all'apporto e al contributo di tutti i ragazzi e le ragazze della Sinistra Giovanile e di tutti coloro che decideranno di unirsi a noi, che promuova momenti di sintesi alta tra divertimento e proposta culturale e che possa essere veicolo di messaggi importanti che, fino ad oggi, hanno avuto più d'una difficoltà a raggiungere le giovani generazioni attraverso gli strumenti tradizionali dell'attività politica e della promozione culturale ma che in questo spazio potranno e dovranno trovare nuova linfa e nuova vitalità.


Rapporti con il partito e con le istituzioni

Se il nostro fine è quello di raccogliere ed elaborare partecipazione ed istanze delle giovani generazioni partendo dalle loro realtà di vita, è necessario individuare strumenti utili a costruire risposte e promuoverne l'applicazione pratica. Si tratta di darci strumenti idonei ad incidere sulla realtà in cui viviamo e a modificarla. A tal scopo è utile riflettere sugli spazi e sugli strumenti che ci mettono a disposizione il nostro rapporto privilegiato con i Democratici di Sinistra e la nostra presenza all'interno di questo partito e delle istituzioni.

 

Coordinamento Eletti

In questa prospettiva, è fondamentale valorizzare il più possibile lo straordinario risultato conseguito dalla nostra organizzazione nelle elezioni amministrative del Maggio 2004. In quell'occasione decine di compagne e di compagni della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia hanno acquisito incarichi amministrativi di vario genere ed hanno conquistato, grazie al loro impegno e al lavoro svolto nei mesi e negli anni precedenti dalla Sinistra Giovanile, significativi ruoli di responsabilità nei meccanismi di governo del nostro territorio.

E' necessario, in questo senso, valutare con obiettività questo dato tenendo in considerazione i limiti insiti nel ruolo di consigliere comunale nei comuni da noi amministrati, consapevoli che alcuni di questi limiti vanno corretti per migliorare la nostra politica locale e il suo rapporto con i cittadini.
Tutti coloro che ricoprono o hanno ricoperto cariche amministrative sanno che molte delle iniziative prese dalle nostre amministrazione trovano nel consiglio comunale un semplice momento di discussione e di ratifica, poiché una sempre più grande parte delle decisioni amministrative vengono prese in sede di giunta o, molto peggio, in sede tecnica.

Senza pretendere di mettere in discussione fin da oggi questo approccio, riteniamo utile farci carico di promuovere un nuovo protagonismo della rappresentanza politica, chiedendo un impegno forte dei nostri giovani eletti e declinando questo impegno in particolare sulle tematiche di interesse generazionale. Non possiamo davvero accettare che l'unico spazio di discussione concesso ai giovani eletti della Sinistra Giovanile riguardi la discussione di ordini del giorno inerenti la politica nazionale: è necessario impegnarci in prima persona per verificare, sulla base della nostra conoscenza della realtà giovanile, le necessità e i bisogni dei giovani che vivono nei nostri comuni e nelle nostre città per spronare le nostre amministrazioni a prendere iniziative concrete che diano risposta a quei bisogni, mettendo a disposizione tutto il nostro bagaglio di idee, conoscenze ed esperienza.

In questo senso il rapporto con la Sinistra Giovanile dovrà articolarsi su due livelli: quello locale, per costruire politiche giovanili efficaci nelle realtà dei singoli comuni attraverso il rapporto tra i Circoli territoriali della Sinistra Giovanile e i giovani eletti e a livello provinciale, attraverso strumenti di coordinamento leggeri che permettano ai giovani eletti che operano in realtà diverse di conoscersi, confrontarsi, trarre stimolo dalle attività svolte da ognuno nel suo ambito e sviluppare insieme campagne comune sulle tematiche per noi prioritarie.

E' necessario, a nostro avviso, sottolineare la necessità di predisporre strumenti leggeri. Infatti i giovani eletti, per l'impegno loro richiesto dal ruolo che ricoprono, possono trovare momenti di coinvolgimento più efficace attraverso strumenti come forum, mailing list e sito internet. Dovendo vivere questi passaggi di coordinamento come strumento di elaborazione, sarà in questo modo possibile permettere ad ognuno di dare il suo contributo e trarre gli stimoli di cui necessita nel pieno rispetto dei suoi tempi e del ruolo che ricopre.

A tal fine, sarà utile valorizzare il lavoro di indagine ed elaborazione prodotto dalla Sinistra Giovanile di Reggio Emilia a ridosso delle ultime elezioni amministrative: possiamo considerarlo uno strumento ancora valido ed attuale, senza cercarvi all'interno dogmi o soluzioni predefinite ma traendone spunti ed idee.


Rapporti con il partito

La Sinistra Giovanile è l'organizzazione giovanile dei Democratici di Sinistra. Facciamo politica all'interno del nostro partito, e all'interno di questo pretendiamo ci sia riconosciuta piena cittadinanza.

Nel momento in cui il nostro partito vive una fase di grande difficoltà, dovuta ad una grave conflittualità interna prodotta dallo scontro tra correnti personali che, prive di basi politiche, non esitano a sacrificare la salute del nostro partito ad interessi personali, corporativi o territoriali, abbiamo il compito e la responsabilità di portare all'interno dei Democratici di Sinistra l'aria fresca delle nostre idee, della nostra passione per la Politica, della nostra correttezza e della nostra idealità.

Dobbiamo dunque spronare il nostro partito a superare questa drammatica fase di lacerazioni per ritrovare la passione per la politica, e per fare questo non possiamo che individuare nel rinnovamento del nostro partito una condizione necessaria al rinnovamento della nostra società.

Crediamo, però, che non sia possibile conseguire questo risultato attraverso semplici ma poco efficaci enunciazioni di principi. Non abbiamo mai amato predicare senza sporcarci le mani.

Per questa ragione riteniamo fondamentale e prioritario l'impegno di ogni compagna e di ogni compagno della Sinistra Giovanile nel partito dei Democratici di Sinistra ad ogni livello, e a tal scopo ci impegniamo a coordinare la nostra presenza ed il nostro lavoro all'interno del partito sulla base di proposte e percorsi chiari, che nascano dal confronto e dalla discussione all'interno dell'organizzazione e che si facciano sostanza attraverso la nostra azione all'interno del partito.

Riteniamo fondamentale, oggi più che mai, chiedere ai Democratici di Sinistra di sviluppare un progetto nuovo per il futuro della nostra città e della nostra provincia. Un progetto che parli del futuro, non può che mettere al centro i giovani, i loro bisogni, le loro speranze e le loro prospettive di vita. A tal fine mettiamo a disposizione ogni nostra risorsa, energia, idea o esperienza e tutta la passione delle compagne e dei compagni della Sinistra Giovanile di Reggio Emilia, certi di dare in questo modo il nostro migliore e più originale contributo allo sviluppo di una politica veramente e compiutamente riformista.

 

Comunicazione

In questi anni l'avvento della società della comunicazione e il contributo determinante dato in questo senso dalle nuove tecnologie hanno reso disponibile per un numero sempre maggiore di cittadini l'accesso ad un informazione immediata, puntuale ed estesa riguardo alla politica. La politica, purtroppo, si è accontentata di dare una lettura riduttiva di questa rivoluzione e di provare a sfruttarla per diffondere i suoi messaggi in modo più esteso, rapido e capillare.

Crediamo che il nostro compito debba essere quello di interpretare questa novità nei termini più estensivi possibili, tentando di impostare meccanismi di partecipazione che passino anche attraverso le nuove tecnologie e di dare un informazione che stimoli all'impegno e all'attenzione critica verso le tematiche che portiamo avanti.

Forme di partecipazione leggera, che si possano adattare a tempi di vita sempre più frenetici quali sono quelli a cui ci siamo abituati in questi anni, che passino attraverso il nostro sito internet www.sglive.it, strumento da aggiornare e valorizzare per farne da un lato la vetrina attraverso cui far conoscere la nostra organizzazione in ogni suo aspetto, con la sua identità, le sue idee, le iniziative, le immagini dei nostri momenti di vita associativa e tutto ciò che possa risultare utile allo scopo di dare una idea il più possibile chiara e trasparente di ciò che è la Sinistra Giovanile di Reggio Emilia, e dall'altro il luogo di una partecipazione che parta dall'informazione e, passando attraverso gli strumenti che la rete può fornirci, prenda sostanza attraverso forum, newsletter e mailing list e trovi una risposta efficace nell'impegno e nelle attività della nostra organizzazione.

Non possiamo però limitare a questo il nostro approccio al tema della comunicazione.

E' necessario studiare forme di comunicazione che, attraverso i canali tradizionali, possano raggiungere la realtà giovanile con messaggi semplici, chiari e diretti che dovranno comunque trovare un riscontro nell'informazione più articolata ed approfondita che dovremo fornire relativamente ad ogni tematica sul sito internet o nelle nostre iniziative.

Sarà dunque utile, avendo la disponibilità dello spazio illimitato della rete, saper approfittare del limitatissimo spazio di un manifesto o di un volantino per catturare l'attenzione e condizionare l'interesse delle persone a cui sono rivolti i nostri messaggi, in modo da stimolare ad un attenzione e ad una partecipazione attiva.

 

Conclusioni

In questo documento, nato da una serie di valutazioni prodotte da questo ultimo anno e mezzo di attività della Sinistra Giovanile e da riflessioni emerse durante il ciclo di assemblee di zona svoltesi nelle scorse settimane, ci sono varie cose. C'è la Sinistra Giovanile di oggi, con i suoi limiti e le sue potenzialità, ma c'è soprattutto la Sinistra Giovanile di domani. Da qui in avanti, compito di tutti noi sarà quello di fare si che la nostra organizzazione cresca, consolidi e rafforzi il suo radicamento tra le giovani generazioni. Si tratta di costruire una Sinistra Giovanile nuova, più grande e più forte, di farlo tutti assieme e di farlo consapevoli dell'importanza del particolare contributo che questa complicata fase storica richiede a tutti noi.

 


Contributo del Circolo cittadino "Bella Ciao" al documento organizzativo

Il circolo cittadino "Bella Ciao"

A dieci mesi dall'inaugurazione del circolo cittadino della Sinistra Giovanile della città, il bilancio generale riguardo a questo nuovo spazio di partecipazione è positivo: sia dal punto di vista economico che soprattutto per il suo saldo politico attivo. La convivenza con la sezione DS Centro Storico ha ovviamente creato qualche comprensibili resistenze, ma il rapporto tra le due realtà è buono e vi sono le condizioni anche per lavorare insieme su alcuni temi, come, ad esempio, la rivitalizzazione del centro storico.
Il circolo è diventato in poco tempo punto di riferimento per la base della Sinistra Giovanile della città: decine di nuovi ragazzi e ragazze ci hanno conosciuto e hanno potuto toccare con mano la nostra organizzazione grazie a questo spazio, strategico per la sua posizione e accogliente per sua natura. Esso è lo strumento che intendiamo utilizzare per rafforzare ulteriormente il rapporto con la città e con il territorio, sia con iniziative pubbliche che con la sua semplice apertura in orari prestabiliti con la dovuta costante presenza di ragazze e ragazzi.
La segreteria cittadina ha trovato nel circolo la sua naturale sede organizzativa e politica: occorre indubbiamente prestare una maggiore attenzione organizzativa a fronte di un sempre crescente impegno politico. Per questo proponiamo l'individuazione di un responsabile del circolo, all'interno della segreteria stessa, che abbia funzioni di coordinamento e di organizzazione del lavoro per tutto ciò che riguarda la gestione del circolo: dagli orari di apertura e chiusura ai turni di pulizia, dall'autofinanziamento attraverso le consumazioni alla lista della spesa per la manutenzione. Questa figura dovrà essere il garante dell'accessibilità (pulizia e ordine) e della funzionalità del circolo.
Accanto a questo proponiamo un investimento forte sui mezzi del circolo, provvedendo a dotare il circolo di tecnologie oggi indispensabili come quelle di un pc con collegamento internet adsl. Fortunatamente godiamo di buona salute dal punto di vista economico, anche se non ci asterremo dal formulare ipotesi di compartecipazione agli investimenti da sostenere.

 

La festa cittadina SG

Lo scorso giugno la Sinistra Giovanile della città si è cimentata in una nuova ed interessante esperienza: grazie all'ottimo rapporto col partito della zona, siamo riusciti ad individuare nello spazio giovani della festa dell'Unità di Biasola il luogo dove promuovere la festa cittadina della Sinistra Giovanile. Il metodo della collaborazione tra Sg, sezioni del partito ed associazioni organizzatrici ha dato buoni frutti: la Sinistra Giovanile della città si è infatti subito inserita a tutti gli effetti nel comitato organizzatore della festa: dopo un primo anno in cui l'apporto è stato soprattutto operativo, siamo pronti a rilanciare per l'anno prossimo, proponendo idee anche dal punto di vista organizzativo.
La nostra presenza all'interno di quella che può essere definita la festa dell'Unità cittadina, seconda in città, infatti, solo alla festa provinciale del campo volo, ci ha permesso, oltre al fatto di avere un minimo tornaconto economico per sostenere anche solo le spese di gestione del circolo e la promozione delle nostre iniziative durante l'inverno, di ottenere maggiore visibilità anche all'inizio dell'estate tra le giovani generazioni della nostra città. Abbiamo inoltre la sensazione di apportare quel poco di ossigeno per dare respiro all'organizzazione della festa, purtroppo negli ultimi anni in affanno.

 

L'organizzazione cittadina SG

Grazie alla festa e al circolo, il numero dei ragazzi che non solo si iscrivono, ma partecipano e seguono con interesse le attività della Sinistra Giovanile, è in costante aumento: a fronte di questo fenomeno non è più possibile pensare di rispondere con il costante ampliamento della segreteria cittadina, ma è opportuno cercare di dividere i livelli di partecipazione, creando un livello ampio di discussione e direzione politica, un vero e proprio comitato direttivo cittadino della Sg, che discuta di politica locale (o nazionale in relazione alla realtà cittadina), affiancato e supportato nella realizzazione e nella concretizzazione in azioni discusse e organizzate dalla segreteria, che dovrà essere quindi lievemente ristretta per permettergli ampio spazio di manovra e di gestione organizzativa. È opportuno individuare nella segreteria alcuni incarichi strategici quale possono essere, oltre al segretario e al già citato responsabile del circolo, il responsabile al tesseramento, o figure di responsabilità, anche temporanea, su temi di lavoro prestabiliti. In questo senso potranno essere organizzate le prossime iniziative: oltre a quelle già in programma a breve sul tema giovani e lavoro e sulla sensibilizzazione al disarmo e diritti umani e civili, abbiamo diversi temi da sviluppare usciti dal Corso provinciale di Pievepelago, come il tema dello sviluppo sostenibile e dell'ambiente o quello della laicità dello stato, così come il tema della casa.

 

Il Tunnel

In questa fotografia istantanea della situazione della Sinistra Giovanile della città, il neonato (dopo diversi anni di parto) circolo Arci Tunnel rappresenta un importantissimo veicolo per rilanciare dinamicamente la nostra organizzazione.
Il collocamento del Tunnel in città risponde ad ovvie esigenze ed opportunità anche commerciali, ma va visto come un'importante occasione politica di rilancio delle nostre campagne, di visibilità per le nostre idee e di produzione ed elaborazione politica. La Sg cittadina non sarà solo il più grosso bacino di volontari per il Tunnel, ma dovrà anche partecipare attivamente alla realizzazione del Progetto-Tunnel, la creazione cioè di uno spazio di incontro e partecipazione per i giovani di Reggio.
Ghiotta è quindi l'occasione che abbiamo davanti: il Tunnel rappresenta la più grande finestra di dialogo tra la nostra organizzazione e l'universo giovanile. Dovremo saper cogliere questa opportunità e sfruttarla al massimo, proponendo iniziativa politica, dialogo tra i giovani della città e della provincia, partecipazione e discussione attorno alle tematiche che un'attenta agenda politica dovrà saper porre all'attenzione delle giovani generazioni del nostro territorio.

 

Il rapporto con il partito della città

Come sta accadendo negli ultimi mesi, riteniamo sia importante alimentare il continuo dialogo con il partito della città, sia per apportare il nostro contributo o sensibilizzare il partito sui temi dell'agenda politica della città e non solo, che per sostenere e promuovere tutte le iniziative e le campagne dal partito sostenute ad ogni livello, in particolare l'imminente campagna elettorale per le elezioni politiche del 2006. Inutile ricordare l'importante contributo della Sinistra Giovanile degli ultimi mesi: dalla campagna per le regionali, a quella per i referendum, dalla raccolta firme "accesso al futuro", alla campagna per le primarie. Massiccia e costante è anche la nostra presenza in piazza, in mezzo alla gente, sia per quanto riguarda il tradizionale e ordinario banchetto del sabato pomeriggio, che per la partecipazione a manifestazioni ed eventi di richiamo in città.
Crediamo sia utile perseverare e mantenere un buon rapporto con il partito della città, sia a livello centrale, in comitato cittadino, che a livello territoriale, rilanciando la presenza delle compagne e dei compagni della Sinistra Giovanile nei direttivi delle sezioni della città e di Unione Circoscrizionale. Il partito è in grado di dare un ottima risposta alla nostra voglia di fare politica, agevolando la nostra partecipazione ai processi decisionali. Ma la nostra voglia di fare politica troverà sicuramente risposte più esaurienti nella realizzazione di iniziative proprie: per questo non ci tireremo indietro nel proporre al partito temi a noi cari, chiedendogli pieno appoggio nella promozione e nella sensibilizzazione della cittadinanza.

 

Il rapporto con la federazione provinciale SG e col territorio

La realtà cittadina della Sinistra Giovanile, a fronte del costante aumento quantitativo di iscritti e simpatizzanti, deve acquistare autonomia e spazio di manovra per operare una crescita qualitativa della partecipazione alla vita politica della nostra città. Per questo accogliamo con favore la proposta della segreteria provinciale di operare una modifica in tal senso anche all'assetto organizzativo provinciale. Il passaggio da tre a due livelli di decisione con la conseguente riforma in senso restrittivo degli organi provinciali è la forte premessa ad un lavoro autonomo e libero di entrambi i livelli della nostra organizzazione: rendendo più leggero e operativo l'assetto della segreteria provinciale, lasciando così alla direzione provinciale il vero campo dell'elaborazione politica, si instaurano i presupposti per rilanciare l'elaborazione e la discussione anche a livello territoriale e locale.
Fondamentale, in questo scenario, sarà il feedback che si creerà tra federazione provinciale e circolo cittadino, in entrambi i sensi, moltiplicando gli spunti e le idee per la nostra attività politica. Altrettanto importante sarà inoltre il rapporto tra la città e il resto della provincia: alla federazione provinciale spetterà il compito di investire sul tema del territorio, facendo da tessitore nei rapporti tra città e provincia, coordinando le iniziative e convogliando i temi di discussione che nasceranno dagli stimoli di tutto il territorio, non solo della città.